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Preghiera e Meditazioni

V domenica nuovamente a “mensa” – XII Domenica del T. Ordinario – anno A

Pregando la Parola

+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Parola del Signore

Quante preoccupazioni per la salvaguardia del nostro corpo, Signore, e quanto poche per la salute dell’anima! Proprio questo tempo le ha rese palpabili, come cartina al tornasole della nostra fede.
Quante paure, Signore, circondano la nostra vita fino quasi a soffocare il cuore, privandolo dell’alito vitale della fiducia!
Paure del presente, paure per il futuro…paure per l’incerto trascorrere dei giorni; paure l’uno verso l’altro. Paure per il corpo, paure dell’anima. Paure che mascherano – pretesto dopo pretesto, alibi dietro alibi – che in fondo abbiamo paura d’amare. Si perché l’amore ci mette a nudo, rivestendoci di vulnerabilità. L’amore è debolezza per il mondo ma forza per Dio. Quell’amore che trasforma l’esistenza e ne fa un annuncio per il mondo. Confessione pubblica inoccultabile, che si sta amando davvero. Come può non vedersi lo sguardo degli innamorati? Come può non percepirsi l’armonia delle anime, divenute una sola cosa?
Donaci, Signore, questa consapevolezza che vince ogni paura, svelando l’arcano segreto d’un miracolo altresì impossibile: la fiducia!
La fiducia che non risiede nelle nostre possibilità o risorse, ma nella provvidenza del Padre, che conosce le nostre traversie, le nostre necessità, le nostre fragilità, e, per questo, provvede amorevolmente.
Confermaci dunque, o Maestro, nella fiducia che vince ogni paura, certi di valere infinitamente nelle mani del Padre. Allora sapremo vivere autenticamente davanti a tutti, testimoniando la libertà dell’amare senza paura. Amare per amore dell’amor tuo, che ci ama sempre e comunque!

Amen