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Preghiera e Meditazioni

I domenica nuovamente a “mensa” – Ascensione del Signore

Pregando la Parola

+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

Parola del Signore

Come possiamo essere nella gioia, Signore, vedendo che te ne vai? Come potremo vivere da discepoli se non ci stai col fiato sul collo, noi cosi inclini a viver per noi piuttosto che per te? Ma tu non te ne vai, Signore, ci precedi nella patria eterna… Vai per aprirci la strada e spalancare la porta; vai per prepararci un posto; vai per alitarci, non sul collo ma nel cuore, il respiro stesso di Dio; vai per aiutarci a guardare in alto, pur continuando ad operare in basso per elevare, con te, la terra al Cielo; vai per confermarci nella speranza che il nostro confine non è lo spazio, né il nostro orizzonte il tempo, bensì l’eterno; vai per assicurarci che nulla del nostro provvisorio umano – quello autenticamente degno di tal nome – è effimero ma glorioso, perché in te assiso ala destra del Padre; vai perché tutto ciò che è tuo possa esser anche nostro, tu “garante della perenne effusione dello Spirito” vai, Signore, vai…per noi e noi, con te, attraverseremo i Cieli pur quando ci parrà esser impantanati nel fango della nostra umanità povera e fragile; pozzanghere che riflettono tuttavia il Paradiso, se tu sei in noi. Non temiamo, allora, vedendoti salire laddove possiamo salire noi pure, giorno dopo giorno, calcando le orme del tuo esempio; fortemente ancorati con gli arpioni della speranza; sostenuti dal “bastone” della fede; spronati dal “vincastro” delle prove della vita; ma saldamente assicurati a te e fra noi dalla “corda” dell’amore! Lo vediamo, contemplandoti risorto vittorioso, come i discepoli quel giorno…eppure, adorandoti, siamo lo stesso trafitti dal dubbio proprio come loro. No, il dubbio non riguarda certo te; il dubbio riguarda noi! Siamo certi che ce la potremo fare a compiere la missione di una vita conformata alla tua, cosi da trasformare il mondo? Senza di te non possiamo far nulla – hai detto tu stesso – per questo ti affretti a confortarci assicurandoci la tua perenne presenza con noi! Per questo “vai”, pur restando con noi fino alla fine dei tempi…modo nuovo del tuo esser presenza viva e santificante con la grazia dello Spirito. Tu sei la speranza, tu la forza, tu la certezza oltre ogni nostro più ragionevole dubbio.

Vai, Signore Gesù, e resta in noi col tuo Spirito: porteremo l’Amore fino ai confini di ogni terra, anche la più arida e inospitale.

Amen