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Preghiera e Meditazioni

64° giorno di “digiuno” – Lunedì V settimana di Pasqua

Con speranza, verso la Luce Pasquale

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui». Gli disse Giuda, non l’Iscariòta: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?». Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

Parola del Signore

L’amore, Signore, non è fatto di semplici e belle parole. L’amore è vita e si misura coi fatti, con le opere. L’amore si riceve, si accoglie, si radica, si trasmette. Altrimenti non è amore…e non si conosce niente e nessuno. Oggi più che mai, Signore, scivoliamo nel fraintendimento che “amare” significhi provare sentimenti, sentirci emotivamente coinvolti; tanto che quando non si “sente” qualcosa, si ritiene non si sia amati o non si ami più.. Nulla di più sbagliato, ci ricordi Signore! L’amore è porre in atto, compiere azioni, produrre opere, osservare comandi da compiere per il nostro e l’altrui bene. È persino la capacità di soffrire per amore dell’amato, proprio come te. Salvaci, perciò, da un modo di “amare” narcisista, dove gli altri sono solo strumenti per cercare il nostro compiacimento e non la loro gioia, il loro bene. Salvaci dal conformarci al modo di pensare del secolo presente, dove tutto diventa “oggetto”, a proprio uso e consumo, e non soggetto a cui donarsi. E perché non ci risulti impossibile, donaci il tuo Spirito. Sia il Paraclito a guidarci nella comprensione dell’amore e nelle opportunità per amare, sempre e comunque, tutti coloro che porrai sul nostro cammino. Sia il Paraclito a ricordarci la strada da percorrere per imitare il tuo esempio, seguire il tuo insegnamento, osservare e ottemperare il tuo comandamento: amarci gli uni gli altri come tu hai amato noi!

Donaci il tuo amore, Signore: in te speriamo!
Amen